Intervento urbano di Stefania Zocco+Laboratorio Autonomo Potenziale
giovedì 25 settembre 2008
http://francescolucifora.blogspot.com/
domenica 21 settembre 2008
Troppo spesso si pensa all'arte e agli artisti come un mondo patinato. Smentiamo. Sfatiamo. L'arte è anche fatica
L'inizio è sporco. L'arte pubblica contempla un intervento diretto. L'artista si sporca le mani.
Gli oggetti che hanno aiutato lo sviluppo della vita dell'uomo vengono scaricati ovunque. Non servono più e diventano oggetti mortali. Oggetti che inquinano. La vita di un elettrodomestico si è accorciata e concorre ad accorciare quella della gente
Ironia della sorte. Le strutture che distribuirono acqua per la crescita dell'agricoltura sono adesso contenitori dei semenzai di polistirolo che l'uomo accumula, inquinando
Luogo abbandonato a se stesso. Meglio dire abbandonato all'inciviltà dell'essere umano ignaro degli effetti che i rifiuti possono provocare all'ecosistema.
>Chirurgia Urbana è il progetto d’intervento ideato da Stefania Zocco in team con il Laboratorio Autonomo Potenziale. Dall’edilizia selvaggia degli anni ‘60, siti ed oggetti urbani hanno conosciuto la condizione del degrado e delle discariche abusive abbandonando funzionalità e vivibilità L’Arte Pubblica rintraccia nuove linee geometrico-ambientali con il fine di creare geografie soggettive per il benessere degli occhi e della vita quotidiana. Urban Surgery si delinea come azione del più largo concept culturale di Sicilivizziamoci nato per la promozione e la coscienza della civiltà siciliana come modello da vivere ed esportare, dalle tradizioni fino alla cultura isolana contemporanea espansa e interattiva grazie all’azione di artisti, agitatori, studiosi e creativi. Una chirurgia per mantenere e proteggere la dignità e l’identità di luoghi e persone.